Piero Mascetti a Mosciano Sant'Angelo dal 19 al 24 agosto con la mostra Sicut Pater

mascetti_edarcom_moscianoDal 19 al 24 agosto 2016 a Mosciano Sant’Angelo, nell’ambito della quarta edizione della manifestazione culturale “Voci nei vicoli” organizzata dalla Pro Loco Musiano, si terrà l’evento espositivo “Sicut Pater” a cura di Lauro Potenza.
Diversi i luoghi e gli artisti che animeranno il centro storico di Mosciano Sant’Angelo con mostre ed installazioni ispirate alla Misericordia, tema centrale dell’Anno Santo indetto da Papa Francesco, che il curatore così introduce: “Tale messaggio chiede agli uomini quindi una responsabilità sociale fortissima, diventare anch’essi misericordiosi come lo è stato il Padre. Per questo il titolo di tale evento “Sicut Pater” – Come il Padre -, e per questo l’applicazione del tema alle opere di misericordia corporale e spirituale. La proposta prevede l’interpretazione dei due temi, rivisitati da un punto di vista artistico nelle sue scene principali, coinvolgendo le discipline più note”.
L’opera dell’artista romano Piero Mascetti, la cui famiglia è originaria di Mosciano Sant’Angelo, sarà oggetto di una suggestiva mostra personale allestita all’interno della Chiesa del Santissimo Rosario. Saranno esposti cinque lavori di grandi dimensioni che, come osservato in un recente scritto da Francesco Ciaffi, da anni attento osservatore dell’opera dell’artista, “sono il frutto della ricerca più recente, caratterizzati da un immaginario che si nutre senza sosta della vita che scorre. Un vortice di eventi personali e sociali che affolla la mente del pittore, capace di assorbire e rappresentare visioni che narrano e rilasciano emozioni. La realtà è il punto di partenza del processo creativo di Mascetti che, attraverso un proprio punto di vista, elabora dipinti di forte impianto gestuale e informale”.

Arte d'estate | Orario estivo della galleria

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Gentili Amici,


desideriamo informarVi che la galleria sarà aperta con il normale orario (da lunedì a sabato 10,30-13,00 e 15,30-19,30) fino al 30 luglio.

 

Per tutto il mese di agosto sarà comunque possibile visitare la galleria previo appuntamento scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonando al numero 06 7802620.

 

Riprenderemo la normale attività venerdì 2 settembre.

 

Cogliamo l'occasione per invitarVi a passare in galleria e per augurarVi di trascorrere delle buone vacanze!

 

Gianfranco e Francesco Ciaffi

Ugo Attardi | Omaggio nel 10° anniversario della morte

edarcom_attardi_2016Nella ricorrenza del 10° anniversario della scomparsa, la galleria d’arte Edarcom Europa, dopo aver celebrato il genio artistico di Renzo Vespignani, ricorda un altro grande Maestro della seconda metà del ‘900. Giovedì 26 maggio, negli spazi espositivi di via Macedonia, verrà inaugurata una mostra di Ugo Attardi, pittore, scultore ed incisore, sensibile ed indimenticato testimone intellettuale dell’anima dell’uomo.

Attardi, nato nel 1923 a Sori, vicino Genova, ha preso parte ad importanti movimenti artistici quali Forma 1, alla fine degli anni ’40 insieme a Carla Accardi, Pietro Consagra, Piero Dorazio, Mino Guerrini, Concetto Maugeri, Achille Perilli, Antonio Sanfilippo e Giulio Turcato e Il Pro e il Contro, all’inizio degli anni ’60 con Renzo Vespignani, Alberto Gianquinto, Ennio Calabria, Piero Guccione, Fernando Farulli, Carlo Ajmonino, Antonio Del Guercio, Dario Micacchi, Duilio Morosini. Ha esposto nelle più importanti manifestazioni artistiche nazionali e internazionali e le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private di tutto il mondo. 

L’esposizione, curata da Francesco Ciaffi, si compone delle opere facenti parte della collezione della galleria: alcuni dipinti della prima metà degli anni ’90, raffiguranti i celebri scorci dei Lungotevere e dei tetti di Trastevere visti dal Gianicolo, due sculture in bronzo, l’Europa e l’Aristocratica, e una ricca selezione di litografie ed incisioni. Proprio a proposito del lavoro incisorio di Attardi, Guido Giuffrè nel 1969 scriveva “Le lastre (…), giovandosi di quell’esperienza da scultore che tanto lo ha rivelato al pubblico che probabilmente ha rivelato Attardi a sé stesso, qualificano l’artista tra i nostri incisori tra i più complessi e significativi (…). Come la scultura ha d’un tratto solidificato l’immagine, bloccandola in una definizione formale tanto più vantaggiosa ai fini della concentrazione espressiva, dove ogni orpello scivolato via dalla eburnea epidermide sotto cui scorrono linfe corrosive e mortali, così questi corpi d’uomo e di donna, e le singole suppellettili, e le coltri modellate come fossero nubi tempestose, slargano quel mondo di chiuse passioni quanto li costringono perimetri serrati e taglienti. Attraverso la torsione dei piani, vibranti e densi nella pienezza del tratteggio inciso più che nei suggerimenti della grafite, e le figure nervose e scattanti quanto avviluppate in sé stesse, nella definita concretezza dei suoi nuovi personaggi, Attardi riapre in termini rinnovati e perentori un discorso che fluttua talora nelle angosciose ambiguità di una pittura morbosamente estenuata”. 

La mostra sarà visibile, con ingresso libero, fino a sabato 11 giugno 2016

INFORMAZIONI 

ARTISTA: Ugo Attardi TITOLO: Omaggio nel 10° anniversario della morte PERIODO MOSTRA: 26 maggio - 11 giugno 2016 INDIRIZZO DELLA GALLERIA: Via Macedonia, 12/16 - Roma ORARIO DELLA GALLERIA: LUN – SAB 10,30/13,00 - 15,30/19,30 INFO: 06.7802620 / www.edarcom.it INGRESSO: Libero

 

Franco Fortunato | La Storia della Querina

fortunato_querina_edarcomDal 28 aprile al 22 maggio 2016, nei suggestivi saloni espositivi del Palazzo della Cancelleria in Roma, verrà allestita la mostra “La storia della Querina”, ultimo progetto e più recente ciclo pittorico del celebre artista romano Franco Fortunato.

Franco Fortunato (Roma, 1946), grande appassionato di mare e storie di marineria, apprende le vicende della Gemma Querina e del suo equipaggio attraverso un libro edito dalla casa editrice Nutrimenti. Successivamente grazie al materiale documentale offertogli dai discendenti de...lla famiglia Querini, approfondisce la conoscenza di quest’avventura dai diari di Pietro Querini, navigatore e mercante di nobile famiglia veneziana. Questi, partito da Creta per le Fiandre alla fine d’aprile del 1431 al comando della caracca Gemma Querina, costruita dai maestri d’ascia cretesi, con un carico di Malvasia, spezie, cotone e altre preziose mercanzie di provenienza mediorientale, dopo numerose peripezie, tra cui il danneggiamento della chiglia e del timone, fece naufragio e l’equipaggio, dopo una lunga navigazione alla deriva su un’imbarcazione di soccorso, raggiunse le acque delle isole Lofoten in Norvegia, duecento chilometri oltre il Circolo Polare Artico. Tratti in salvo dai pescatori dell’isola di Røst, che nei diari vengono descritti come una comunità pura e generosa, Pietro Querini e i naufraghi superstiti furono loro ospiti per quelli che vengono definiti “100 giorni in paradiso”, per poi rientrare, attraverso un lungo viaggio via terra, a Venezia nell’ottobre del 1432. A questa vicenda gli storici fanno risalire l’inizio del commercio dello stoccafisso e del baccalà dalla Norvegia all’Italia, paese a tutt’oggi consumatore di oltre il novanta per cento di questo specifico prodotto ittico.

Nelle oltre trenta opere tra dipinti, ceramiche e tecniche miste, realizzate per raccontare questa avventura, Franco Fortunato traduce le emozioni contenute nel racconto di un “uomo di mare” con la consueta sensibilità che contraddistingue la sua ricerca artistica, capace di scomporre la materia per ricomporla in un nuovo immaginario.

L’esposizione è arricchita anche da un prezioso cortometraggio con la regia di Valentina Grossi, prodotto da CUT& Editing & More. Il video di circa venti minuti è stato costruito seguendo la cronologia della storia, utilizzando e rielaborando le immagini del Maestro con veri e propri movimenti di macchina, creando profondità e sfocature, tagli e sovrapposizioni che danno la possibilità ai vari elementi rappresentati di prendere vita fondendosi tra di loro in un’unica opera filmica.

La mostra a Palazzo della Cancelleria rappresenta la tappa inaugurale di un percorso che porterà l’esposizione anche in altre città toccate per mare e per terra dall’equipaggio della Querina fino a Venezia.

La mostra, curata nell’organizzazione dalla Edarcom Europa Galleria d’Arte Contemporanea, è accompagnata da un importante catalogo edito da Acca Edizioni e gode del patrocinio del Comune di Roma.

Scheda tecnica:

Artista: Franco Fortunato
Mostra: La storia della Querina
Conferenza stampa: giovedì 28 aprile ore 12,00
Inaugurazione: giovedì 28 aprile ore 18,00
Periodo: 28 aprile – 22 maggio 2016
Spazio: Palazzo della Cancelleria
Indirizzo: Roma, Piazza della Cancelleria
Orario: tutti i giorni compresa la domenica dalle 10,30 alle 19,30 – ingresso libero
Catalogo: Acca Edizioni
Organizzazione e ufficio stampa: Edarcom Europa Galleria d’Arte Contemporanea
Patrocini: Comune di Roma
Informazioni: tel. 06.7802620 – www.edarcom.itwww.francofortunato.com
Sponsor: International Stockfish Society, Arte3, Libreria Il Mare, Galleria Segnidisogni, Ottica Vasari, Assicurazione Generali – Agenzia Roma Flaminio, NBL Vitolo

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Renzo Vespignani | Omaggio nel 15° anniversario della morte

edarcom_vespignani_periferia_2016Nella ricorrenza del 15° anniversario della scomparsa, la galleria d’arte Edarcom Europa celebra il genio artistico di Renzo Vespignani. Venerdì 15 aprile, negli spazi espositivi di via Macedonia, verrà inaugurata una mostra di dipinti, litografie ed incisioni dell’illustre artista romano.

Valerio Rivosecchi nella premessa del catalogo ragionato, presentato nel 2012 in occasione della mostra antologica, a cura di Netta Vespignani, allestita presso il Casino dei Principi di Villa Torlonia ha scritto “L’intelligenza critica, la profondità intellettuale e la spinta etica che Vespignani mette in tutto quello che fa, costringono ad allargare il campo dell’indagine storico-artistica dalla pittura ai terreni insidiosi della sociologia e della politica, eppure aveva ragione Pasolini a dire che la motivazione più profonda di tutto il suo lavoro è in “un fantasma ‘poetico’ che l’ossessiona, e, come tale, tende a restare sempre uguale a se stesso, fuori dal moto della storia anche interiore”. Per tutta la vita Vespignani ha dipinto le molte apparizioni e travestimenti, spesso terrificanti, di quel fantasma, mettendoci di fronte a degli incubi di natura storica e sociale (i morti sotto le macerie di San Lorenzo, l’alienazione delle periferie, la falsità della società dei consumi, il crollo degli ideali, le ferite lasciate aperte dalla guerra, dal fascismo, dall’olocausto, quelle più recenti degli anni di piombo…), che tuttavia appaiono come manifestazioni esteriori di un’unica ossessione di carattere psicologico, che potremmo definire, semplificando, come la presenza costante della Morte nella Vita”.

I cicli pittorici più significativi, tra i quali Imbarco per Citera, Album di famiglia, Tra due guerre, Come mosche nel miele, Manhattan Transfer, sono stati presentati in prestigiosi spazi espositivi, pubblici e privati, in Italia e all’estero.
La mostra sarà visibile, con ingresso libero, fino al 7 maggio.

INFORMAZIONI

ARTISTA: Renzo Vespignani
TITOLO: Omaggio nel 15° anniversario della morte
PERIODO MOSTRA: 15 aprile – 7 maggio 2016
INDIRIZZO DELLA GALLERIA: Via Macedonia, 12/16 - Roma
ORARIO DELLA GALLERIA: LUN – SAB 10,30/13,00 - 15,30/19,30
INFO: 06.7802620 / www.edarcom.it
INGRESSO: Libero